LA NOSTRA STORIA

Ci sono storie che nascono da un progetto. E altre che nascono da una famiglia. La nostra comincia nel 1979, quando mio padre Gianni e mia madre Miriam decisero di acquistare 30 ettari di terra a Novi di Modena. Era una scelta importante, forse anche un po’ folle: lasciare alle spalle il mondo che conoscevano per dedicarsi alla terra, alle coltivazioni e alla vita di campagna. Si coltivavano i terreni, si recuperavano i vecchi fabbricati agricoli e, mattone dopo mattone, prendeva forma quella che sarebbe diventata la nostra azienda di famiglia. Ma la storia non era ancora arrivata al suo capitolo più importante.
Negli anni Novanta, io e mio fratello Daniele entrammo a far parte dell’azienda. Eravamo la nuova generazione e, insieme a noi, arrivarono nuove idee, nuove energie e il desiderio di guardare al futuro senza dimenticare le nostre radici.

Fu allora che decidemmo di dare forma a un sogno che, in realtà, aveva radici molto più antiche: ristrutturare un vecchio fienile e trasformarlo nella nostra acetaia di famiglia.

Quel vecchio edificio, un tempo legato alla vita agricola della nostra terra, sarebbe diventato il luogo in cui raccogliere e custodire le botti di famiglia, quelle che raccontavano una tradizione iniziata molti anni prima con i nostri nonni e tramandata attraverso le generazioni.

È così che nasce Acetaia Casa Tirelli.
Un luogo dove il passato non è semplicemente conservato, ma continua a vivere.Tra quelle botti c'è la storia dei nostri nonni, il lavoro dei nostri genitori, le scelte della nostra generazione e il desiderio di lasciare qualcosa ai nostri figli.
Perché il Balsamico, nella nostra famiglia, non è semplicemente un prodotto.
È tempo.
È pazienza.
È il profumo delle uve,
il lavoro della terra e l'attesa necessaria perché una goccia possa diventare davvero speciale.
E soprattutto è una storia che passa di generazione in generazione.
Quella iniziata con i nostri nonni, continuata grazie a mamma e papà e raccolta da noi dentro le mura della nostra Acetaia di famiglia, è una storia che vogliamo continuare a scrivere anche per le generazioni che verranno.
Oggi, ad Acetaia Casa Tirelli, custodiamo questo patrimonio con gli stessi valori con cui tutto è cominciato: famiglia, territorio, tradizione e rispetto per il tempo. Perché alcune cose non si possono avere in fretta.Il nostro Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ne è la prova.

LA RICOSTRUZIONE
DOPO IL SISMA

29 Maggio 2012. Lo ricorderemo per sempre, portando dentro l’amarezza, il dolore, la paura ma anche tanta speranza. 

Nei mesi successivi al terremoto, dopo aver atteso che le scosse calassero di numero ed intensità, abbiamo messo in sicurezza l’acetaia bloccando ed ingabbiando le colonne portanti, puntellando soffitti e pareti, cercando di rendere lo stabile il più tranquillo possibile. La nostra priorità era togliere peso dal secondo e terzo piano e questo ha comportato lo spostamento di più di 300 botti al piano terra.

La fase successiva ha comportato tutta la parte burocratica, che forse è stata peggio del terremoto in sé: un susseguirsi di tecnici, architetti, ingegneri per cominciare a preparare la domanda di finanziamento per i danni.

Mesi e mesi fatti di carte fino ad arrivare a gennaio 2016, quando finalmente riusciamo a far partire i lavori di ristrutturazione. Non sono mancate le pause tecniche, ma oggi possiamo dire di essere riusciti a fare risplendere l’acetaia come merita.